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Arianna Scommegna legge “Il buio oltre la siepe” al Sociale

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giovedì, 13 maggio – ore 20.00

IL BUIO OLTRE LA SIEPE

 

Arianna Scommegna torna al Teatro Sociale di Como e questa volta gli spettatori possono ammirarla dal vivo, dopo la sua partecipazione all’opera lirica Zaide, di Wolfgang Amadeus Mozart / Italo Calvino, con la regia di Graham Vick, prodotta da AsLiCo lo scorso novembre e andata in scena purtroppo solamente in streaming.

 

L’attrice e fondatrice della compagnia Atir Teatro Ringhiera, diretta da Serena Sinigaglia, porta sul palcoscenico giovedì 13 maggio, alle ore 20.00, la lettura di Il buio oltre la siepe, unico romanzo della scrittrice statunitense Harper Lee, scomparsa nel febbraio 2016 all’età di 89 anni.

Pubblicato nel 1960 ebbe un immediato successo, e nel 1961 vinse il premio Pulitzer per la narrativa. Nel 1962 fu tratto dal romanzo l’omonimo film diretto da Robert Mulligan con Gregory Peck. Il film ricevette 8 nomination al premio Oscar e ne vinse 3.

 

La protagonista del libro è Scout, una ragazzina che vive col fratello Jem, il padre Atticus e una governante nera, Calpurnia, in una piccola cittadina dell’Alabama nella prima metà del ‘900. Fin da subito, Jem e Scout si rendono conto della rete di rapporti della loro piccola comunità e, molto spesso, sono testimoni di violenze quotidiane e soprusi nei confronti delle persone di colore.

Uno dei loro passatempi preferiti è quello di fantasticare sul loro misterioso vicino di casa, Boo Radley, il quale – affetto da problemi di origine caratteriale – non esce mai dalla sua abitazione. I bambini ne sono molto spaventati, pur senza un motivo razionale di fondo, e sono ostili nei confronti di Boo solo perché “strano” e solitario, caratteristiche che accrescono il loro pregiudizio.

 

Proprio da questo deriva il titolo in lingua italiana: Jem e Scout non hanno mai visto Boo e lo temono solo perché non lo conoscono. Oltre la siepe che separa la casa dei Radley dalla strada c’è l’ignoto, un ignoto che fa paura proprio perché non lo si conosce. E la paura di ciò che è oscuro, ma anche solamente diverso genera pregiudizio.

 

Questa è una storia più che mai attuale raccontata in prima persona da una bambina che con la sua purezza e innocenza accende una piccola fiamma nel buio di una comunità spaventata, chiusa e razzista.

 

Arianna Scommegna, attraverso questo reading, ci coinvolge nella vicenda, amara e a tratti ironica e tagliente, ci fa sentire parte di questa comunità e ci fa provare gli stessi sentimenti dei personaggi come se fossimo davvero lì, nel paesino del profondo Sud degli Stati Uniti.

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