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Carnevale: riapre il museo di Villa Bernasconi, con il nuovo orario feriale, e un programma dedicato

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Eventi

Lunedì 15 febbraio riaprirà il museo di Villa Bernasconi a Cernobbio (CO), con il nuovo orario feriale, in ottemperanza alle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19: dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle ore 18, con prenotazione obbligatoria al link https://www.villabernasconi.eu/acquisto-biglietti-ingresso/ e biglietto unico di Euro 5,00 (gratuito under 15, over 75, Cernobbiesi, Abbonamento Musei Lombardia).

Non è casuale la scelta della data di riapertura che coincide con il Carnevale, quando esattamente un anno fa venivano chiusi per la prima volta i luoghi della cultura per fronteggiare la pandemia e venivano annullati tutti gli eventi, a partire dalle feste in maschera.

A tutti i bambini che lunedì 15 e martedì 16 febbraio visiteranno il museo in maschera sarà riservata una sorpresa e la possibilità di posare per una foto ricordo in una delle stanze della villa.

Per aderire all’iniziativa, basterà compilare al momento della prenotazione un coupon, così come si faceva alla fine dell’Ottocento per partecipare alle feste danzanti e avere un dono.

Il periodo di Carnevale, che allora andava dal 26 dicembre al martedì grasso, anche a Como veniva lungamente festeggiato durante la Belle Époque con stagioni teatrali, cortei e feste per tutti, che sono state ben documentate dalla stampa locale di allora.

E proprio al Gran Ballo in maschera dei bambini al Teatro Sociale, del 26 febbraio 1906, si ispira la seconda puntata, (dopo lo Schiaccianoci per l’Epifania) dei “Racconti di carta di Villa Bernasconi”, con un’inedita audio-storia di Carnevale e nuovi costumi da far indossare ai bambolini di carta raffiguranti i personaggi della famiglia Bernasconi.

L’album, illustrato da Cristina Quadrio e Gigliola Foglia con impaginazione di Alice Fattorini, sarà scaricabile gratuitamente a partire da lunedì 15 febbraio al link https://www.villabernasconi.eu/wp-content/uploads/2021/02/VB_RACCONTI-DI-CARTA_Festa_di_Carnvale.pdf

Le visite al Museo di Villa Bernasconi #lacasacheparla si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anticovid-19 e sempre con il consueto stile giocoso e interattivo, invitando i visitatori a trasformarsi nientemeno che in… ladri di storie!

Cosa deve fare, infatti, un ladro che si rispetti? Deve introdursi in casa indossando i guanti per non lasciare impronte e muoversi tra una stanza e l’altra con il volto ben coperto da una maschera, avendo cura di non superare le strisce di delimitazione delle scene del crimine. Ecco, quindi che, con un semplice storytelling, l’osservanza delle norme di igiene e sicurezza diventa un gioco.

Per ascoltare tutte le voci della villa in sicurezza si potrà usare l’app “Villa Bernasconi” (da scaricare sul proprio device personale), mentre la novità è che, a partire dal 18 febbraio, ogni giovedì saranno aggiunte nel percorso di visita anche nuove storie cernobbiesi da rubare!

Ulteriore sicurezza sarà garantita dalla prenotazione della visita – obbligatoria, attraverso il sito www.villabernasconi.eu – che prevede accessi contingentati e il rispetto delle distanze, permettendo l’ingresso ad un massimo di 6 visitatori all’ora: un’esperienza davvero esclusiva e inclusiva al tempo stesso, poiché Villa Bernasconi è accessibile a tutti (anche ai disabili), sia italiani che stranieri.

Rimane allestita ancora per i visitatori la mostra “Fiori Narrati”: opere di alcuni fra i più noti pittori e illustratori a cavallo fra Otto e Novecento, per i quali la bellezza femminile e quella della natura non erano intese solo come pura decorazione, ma interpretavano il sogno di un universo di eleganza e armonia da ricercare fra le mura domestiche.

Tra le opere esposte si segnala in particolare la grande e rara litografia su tela di Alphonse Mucha (1860-1939) intitolata “Les fleurs”, realizzata per Home Decor nel 1894 e proveniente dalla collezione della Fondazione Arte Nova. Un’opera realizzata da Mucha all’inizio della sua carriera di illustratore, con uno stile ancora distante dai poster che lo hanno reso celebre. Dialogano con quest’opera tre litografie su carta, di una serie di quattro, del 1898, sempre di Mucha, che rappresentano donne con fiori: il garofano, l’iris e la rosa.

L’esposizione è a cura di Elena Franco, direttore artistico di FAN – Fondazione Arte Nova

INFORMAZIONI E CONTATTI

Nuovi orari dal 15 febbraio: da lunedì a venerdì, ore 14-18

Biglietto unico: 5,00 euro. Gratuito under 14, over 75, cernobbiesi, disabili e accompagnatore, insegnanti, Abbonamento Musei e altri casi su www.villabernasconi.eu

Prenotazione obbligatoria su www.villabernasconi.eu (consigliato pagamento on line, in caso di pagamento in

contanti alla biglietteria si richiede di corrispondere la somma esatta)

Al momento della prenotazione saranno inviate tutte le informazioni di sicurezza e le modalità di svolgimento della

visita.

Durata della visita: 1 ora.

Il biglietto darà diritto ad una successiva visita gratuita senza limiti orari appena l’emergenza lo consentirà.

Contatti: Tel. 031.3347209 e-mail villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it

www.villabernasconi.eu

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