Eros Pagni interpreta l’Innominato, una delle figure più emblematiche del capolavoro manzoniano

In una scena costruita con videoproiezioni che saranno parte integrante della drammaturgia, Eros Pagni dà corpo e voce a una delle figure più emblematiche dei Promessi Sposi, l’Innominato, interpretando le pagine del romanzo manzoniano dedicate all’arrivo di Lucia al suo castello e alla notte tormentata in cui la giovane, preda della disperazione, pronuncia il voto di verginità alla Madonna, mentre l’uomo vive l’angoscia e i rimorsi, assillato da scrupoli mai provati.

«Notte infinita, interminabile, indecifrabile mala notte – scrive Daniele Salvo nelle note di regia –. L’innominato fa i conti con se stesso, con la sua mancanza di fede, la sua ambizione, la sua finitezza. Questa notte eterna, vera protagonista del testo, avvolge tutti i personaggi, li rende incerti, ansiosi, fragili, muta le loro convinzioni, li spinge a compiere azioni impensabili».

La notte dell’Innominato
Teatro Strehler dal 28 ottobre al 8 novembre