Gli incubi del presente sotto la lente di ingrandimento dei veterani Strike Anywhere

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Salutiamo con grande attenzione il ritorno degli Strike Anywhere, band post hardcore di Richmond-Virginia, che non pubblicava nuovo materiale dal  2009 e da sempre impegnata su tematiche sociali e politiche oltre che autrice di un sound che non lascia dubbi circa la solida provenienza da aerea punk.

Autentici veterani del genere gli S.A. hanno programmato l’uscita del nuovo album,  “Nightmares of the West” , per il 17 luglio, dopo aver firmato per l’etichetta Pure Noise Records.

Tutta la rabbia della formazione appare intatta e addirittura accresciuta dallo scenario di questi ultimi anni, il primo assaggio sul lavoro in uscita è apprezzabile nel singolo che lo anticipa “Dress The Wounds”

link al video del singolo

https://www.youtube.com/watch?v=ZsHYMjSJ7n0&feature=youtu.be

L’album in uscita, un e.p., conterrà 6 brani e la cover di “Opener” , dei londinesi Blocko

Thomas Barnett, cantante della band ha sottolineato – Ci sentivano di nuovo pronti a dire la nostra dopo tanto tempo, una nuova consapevolezza, una nuova freschezza. Abbiamo trovato lo stimolo e il tempo per scrivere canzoni che riflettessero lo scenario attuale e la nostra età, canzoni che ci hanno toccato nel profondo .

Il disco parla di quello che questa crisi mondiale non ha fatto che evidenziare, di tutti i difetti che questa macchina sta palesando in modo fatale

 

Nightmares of the West Tracklist:

1. Documentary
2. Dress The Wounds
3. The Bells
4. Frontier Glitch
5. Imperium Of Waste
6. Opener
7. We Make The Road By Walking

 

 

 

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