I lunedì in musica di Villa Bernasconi splendono anche ad agosto

Antonio Chen Guang

I LUNEDI’ IN MUSICA DI VILLA BERNASCONI A CERNOBBIO

 

PROSEGUONO ANCHE AD AGOSTO

Insieme alla mostra “Fiori narrati”, con rara litografia di Alphonse Mucha

Dopo il grande interesse suscitato a luglio, anche per il mese di agosto Villa Bernasconi a Cernobbio (CO) e il Comune di Cernobbio proseguiranno la collaborazione con la Fondazione La Società dei Concerti per un programma di tre concerti tutti i lunedì, a partire dal 17 agosto.

 

Sempre aperta – anche a Ferragosto – la mostra “Fiori narrati” con nove selezionatissime opere di alcuni fra i più noti pittori e illustratori a cavallo fra Otto e Novecento, tra cui una rara litografia di Alphonse Mucha

Di seguito il programma dei tre concerti.

Antonio Chen Guang

Lunedì 17 agosto, ore 21.00

Antonio Chen Guang, pianoforte

Programma:

D. Scarlatti   Sonata in re maggiore K 1

A. Berg   Sonata op 1

R. Schumann Carnaval op 9

 

Il programma comincia con un omaggio all’Italia da parte di un pianista cittadino del mondo che ha vissuto alcuni anni a Cernobbio e che sta affacciandosi ad una carriera internazionale importante. L’esecuzione della sonata K1 di Scarlatti ben si addice all’atmosfera familiare della Villa, brillante, breve, quasi un amuse-bouche (siamo in sala da pranzo dopotutto) del programma del concerto, che prosegue con la Sonata di Alban Berg, scritta tra il 1907 e il 1908, anni in cui la Villa vedeva la luce e presumibilmente cominciava a “vivere”. La sonata, in un unico movimento è intrisa di atmosfere tardoromantiche senza tralasciare l’aspetto più futuristico che innovativo che sarà riservato alla scrittura musicale. E’ uno spaccato di storia del primo novecento, così come di tante storie, immagini, personaggi fantastici e reali è costituito il Carnaval di Schumann. Opera unitaria ma ricca di diverse sfaccettature, atmosfere e colori, così come la Villa Bernasconi è ricca di storia, immagini e atmosfere.

Vincitore dell’Olga Kern International Piano Competition, Antonio Chen Guang si distingue per le appassionate esecuzioni unite ad un virtuosismo fuori dal comune. Un ritorno a casa da parte del pianista cinese che ha vissuto a Cernobbio per alcuni anni e anche un omaggio al periodo storico di costruzione della Villa Bernasconi, con l’esecuzione della sonata di Alban Berg, composta tra il 1907 e il 1908.

Lunedì 24 agosto, ore 21

 

Giulia Rimonda, violino

Ilaria Cavalleri, pianoforte

 

Programma:

W. A. Mozart   Sonata per violino e pianoforte K 379

F. Liszt  Les Jeux d’eau à la Villa d’Este  per pianoforte

C. Debussy  Isle Joyeuse per pianoforte

L. van Beethoven  Sonata in do minore op 30 nr 2 per violino e pianoforte

A. Bazzini Fantasia su motivi della “Traviata” op 50 per violino e pianoforte

Como

Villa Bernasconi ha ospitato artisti di grande talento, così come di grande talento sono Giulia Rimonda e Ilaria Cavalleri che ci guidano in un percorso interessante. Les Jeux d’eau à la Villa d’Este sono un omaggio alle fontane, ai giochi d’acqua e ai giardini della Villa dove Liszt visse a Tivoli. Ben si addice alle atmosfere magiche del lago e della “nostra” acqua, così come i simbolismi dell’acqua, i fantastici ritmi e la liquidità di Debussy con l’Isle Joyeuse, scritta nel 1904, dunque contemporanea alle meraviglie della Villa. Nel programma anche un omaggio a Beethoven per le celebrazioni del 250 anno dalla nascita, una sonata di Mozart e il virtuoso ma salottiero brano di Bazzini sui temi della Traviata, opera che sicuramente gli abitanti della Villa conoscevano e ascoltavano durante le serate musicali e danzanti.

 

Due eccezionali talenti italiani alla Villa Bernasconi in un programma che omaggia i classici, include brani ispirati dal movimento e dai suoni dell’acqua e conclude con la travolgente fantasia di Bazzini sui temi di Traviata. Giulia Rimonda, diciottenne violinista, figlia d’arte e “artist in residence” 2020/2021 della Fondazione La Società dei Concerti, suona in duo con Ilaria Cavalleri, pianista bresciana di grande temperamento.

 

Lunedì 31 agosto, ore 21

 

Alberto Serrapiglio, clarinetto

Stefania Mormone, pianoforte

 

Programma:

F. Mendelssohn –  Andante dalla Sonata in Mib maggiore

C. Saint-Saens – Allegro molto  dalla Sonata op. 167

F.Poulenc – Sonata

M. Ravel – Pièce en forme de habanera

G. Gershwin – Summertime/It ain’t necesseraly so

P.Iturralde – Lisboa-Casablanca da “Memorias”

Tradizionale – The happy Nigun

B. Kovacs – Sholem, Aleckem rov feidman

V. Monti – Czarda

 

I concerti in Villa Bernasconi vogliono riportare alla luce lo spirito di incontro che animava le feste e le serate culturali nei secoli scorsi. Il clarinetto di Alberto Serrapiglio, con la complicità della pianista Stefania Mormone ci accompagna in un viaggio intorno al mondo attraverso le melodie più romantiche e popolari. Dalle atmosfere magiche e incantate di Mendelssohn e Saint-Saens, fino alla sonata di Poulenc che fu eseguita per la prima volta da due mostri sacri quali Benny Goodman e Leonard Bernestein. I brani che chiudono il programma riportano nel salotto della Villa Bernasconi, con lo strumento che è per eccellenza sinonimo di tradizione klezmer, i suoni e i ritmi più popolari, intrisi di elegia, struggimento o danza della tradizione ebraica

 

Alberto Serrapiglio, clarinettista e  Stefania Mormone, pianista, formano un duo che ha saputo incantare le platee del

mondo. Attivi concertisti a livello internazionale, hanno suonato nei più grandi teatri, con importanti

orchestre e prestigiosi musicisti, dal Teatro alla Scala al Colon di Buenos Aires. Il programma proposto è un viaggio intorno al mondo, con l’omaggio all’Europa, una tappa in Nord America, fino alle melodie della musica klezmer, fusione di strutture melodiche, ritmiche ed espressive tipiche del popolo ebraico.

Biglietti a 10 euro con prenotazione obbligatoria su  www.soconcerti.it – email: info@soconcerti.it – tel 0266984134

Fino al 20 settembre, inoltreil museo di Villa Bernasconi sarà arricchito da “Fiori narrati”, un’esposizione molto curata che presenta 9 selezionatissime opere di alcuni fra i più noti pittori e illustratori a cavallo fra Otto e Novecento, per i quali la bellezza femminile e quella della natura non erano intese solo come pura decorazione, ma interpretavano il sogno di un universo di eleganza e armonia da ricercare fra le mura domestiche.

Tra le opere esposte si segnala in particolare la grande e rara litografia su tela di Alphonse Mucha (1860-1939) intitolata “Les fleurs, realizzata per Home Decor nel 1894 e proveniente dalla collezione della Fondazione Arte Nova. Un’opera realizzata da Mucha all’inizio della sua carriera di illustratore, con uno stile ancora distante dai poster che lo hanno reso celebre. Dialogano con quest’opera tre litografie su carta, di una serie di quattro, del 1898, sempre di Mucha, che rappresentano donne con fiori: il garofano, l’iris e la rosa.

L’esposizione “Fiori narrati” è a cura di Elena Franco, direttore artistico di FAN – Fondazione Arte Nova.