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In streaming dal Teatro Sociale di Como / AsLiCo. Zaide di Mozart/Calvino

di:

musicateatro

OPERALOMBARDIA IN STREAMING

Mozart/Calvino
ZAIDE

Singspiel incompiuto di Wolfgang Amadeus Mozart

Testo tedesco di Johann Andreas Schachtner

Nuovo testo di Italo Calvino

 

Prima rappresentazione assoluta Opernhaus di Francoforte, 27 gennaio 1866

Prima rappresentazione con il nuovo testo di Italo Calvino

Festival Musica nel Chiostro di Batignano, 2 agosto 1981

 

In diretta streaming

dal Teatro Sociale di Como / AsLiCo

venerdì 20 novembre 2020, ore 17.00

 

In diretta via streaming dal Teatro Sociale di Como / AsLiCo. Venerdì 20 novembre 2020, ore 17.00, Zaide di Mozart/Calvino, una co—produzione Teatro dell’Opera di Roma e Teatri di Opera Lombardia sul sito www.operalombardialive.it  e sul portale della Regione Lombardia https://mediaportal.regione.lombardia.it/portal/home.
L’opera rimarrà poi disponibile sul portale per le 48 ore a seguire.

La musica di Mozart e le parole di Calvino insieme hanno prodotto un’abbagliante ricchezza di immaginazione ed evocazione.” Graham Vick

Il regista Graham Vick

Così rimangono sospesi, in un’opera che sembra stia per finire immediatamente e che invece non finisce, tra parti cantante, che sono come lapislazzuli e ametiste incastonate in un mosaico azzurro, indaco e pervinca. Le gemme scintillano in mezzo agli aggrovigliati arabeschi sul muro in fondo a un paio sussurrante di zampilli.” dal finale Atto II, Zaide, Italio Calvino

 

Singspiel incompiuto, ispirato alla Zaira, tragedia in cinque atti di Voltaire, su musica di Wolfgang Amadeus Mozart, Zaide (Das Serail) viene proposta per la prima volta al Teatro Sociale di Como, in una rara esecuzione, che riprende la drammaturgia di Italo Calvino – con la regia di Graham Vick, scene e costumi di Italo Grassi, luci di Giuseppe Di Iorio, sul podio dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Alessandro Palumbo.

L’opera è rappresentata in tedesco, per il libretto originale di Johann Andreas Schachtner, con sovratitoli in italiano, per i quali il Teatro Sociale di Como / AsLiCo ringrazia gli Amici di Como, che da sempre affiancano il Teatro per la sovratitolazione della stagione lirica.

La trama, rocambolesca, è ambientata alla corte del sultano Solimano, dove Zaide incontra Gomatz, cristiano caduto in mano ai Turchi e Allazim, servo fedele di Solimano…
Nella partitura rimasta incompiuta, suddivisa in due atti, quindici sono i numeri che si susseguono, tutti contraddistinti da quell’ironia mozartiana, sigillo inconfondibile di tutte le sue composizioni, un esprit vivace, coinvolgente, avvincente caratterizza una partitura solo apparentemente poco nota.
Il mistero sul finale pensato da Mozart è ancora irrisolto: se Voltaire sviluppa la trama ‘turca’ in tragedia, con l’occhio dell’Illuminismo francese, Mozart, che in quegli anni stava lavorando all’Idomeneo, e alle vicende turche associava sempre un lato spassoso o a lieto fine (come in un altro celebre singspiel, Il ratto del serraglio), probabilmente avrebbe potuto stupirci con un coup de théâtre.
Il genio di Italo Calvino ipotizzò quattro finali, abilmente narrati, prima del quartetto finale, dalla figura del narratore, in questa produzione l’attrice Arianna Scommegna.

Il manoscritto della partitura venne consegnato postumo, nel 1799, dalla moglie Costanza all’editore Johann Anton André, ma si dovette attendere il 27 gennaio del 1866, per applaudirne la prima messa in scena all’Opernhaus di Francoforte.

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I Teatri di OperaLombardia, che hanno coprodotto l’allestimento, in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma, rispondono nello spazio digitale all’attuale situazione del settore teatrale, dettata dalle ultime disposizioni, in materia di contenimento del contagio. Seppur a porte chiuse, OperaLombardia vuole continuare a sostenere gli artisti ed il mondo dello spettacolo, andando in scena, e così mantenere vivo e costante il legame con il pubblico, anche attraverso i nuovi sistemi di comunicazione.

Il progetto ha il patrocinio ed il sostegno di Regione Lombardia, che ne promuove le iniziate sui canali di comunicazione istituzionali, e vanta da sempre l’appoggio del Ministero per le attività culturali e per il Turismo (MIBACT) e di Fondazione Cariplo.

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