La diciassettesima edizione de La Via Lattea è dedicata a Faure’

di:

artemusica

La Via Lattea 17. Fauré torna a Lugano

Parte Prima

La nuova edizione si terrà il 28 agosto e il 12 e 13 settembre 

 

 

La diciassettesima edizione de La Via Lattea – prodotta dal Teatro del Tempo in stretta collaborazione con la città di Lugano e, in particolare, con la Divisione Cultura – ha dovuto confrontarsi con gli scenari post-Covid e si presenterà quindi divisa in duela prima parte, di carattere introduttivo, si svolgerà quest’anno fra Ligornetto e Canobbio mentre la seconda parte, con il cuore del programma, si svolgerà l’anno prossimo a Lugano coinvolgendo le principali istituzioni musicali della città.

Dedicata a Gabriel Fauré, figura cruciale nel passaggio dal romanticismo alla modernità che scelse Lugano come buen retiro per dedicarsi alla composizione, La Via Lattea prenderà spunto proprio dalla musica e dalle numerose lettere che il compositore scrisse durante i suoi soggiorni a Lugano – cinque estati, dal 1909 al 1913 – per proporre ai partecipanti un interessante viaggio tra musica, storia e architettura.

 

La Via Lattea (il cui nome deriva dall’omonimo film di Luis Buñuel che racconta un pellegrinaggio surreale e anacronistico a Santiago de Compostela) non è un festival in senso tradizionale: propone piuttosto un percorso con varie stazioni da raggiungere a piedi (o con mezzi pubblici). Si presenta come un vero e proprio pellegrinaggio musicale che assembla in modo originale elementi preesistenti o creati ex novo – composizioni musicali, testi letterari, film… – e li organizza nello spazio e nel tempo, secondo una vera e propria drammaturgia, invitando anche a riscoprire il territorio da una prospettiva inconsueta. È infatti una macrocomposizione fatta di suoni, parole, immagini, sentieri, boschi, colline, fiumi, ponti, nuvole… un’opera “site specific” che nasce dall’interazione continua fra testo e contesto naturale o architettonico, alla ricerca di un contrappunto fra cultura e natura, fra movimento reale nello spazio e movimento virtuale nella mente. La Via Lattea è una partitura scritta nel paesaggio, da eseguire camminandoPrenotazioni


Per ragioni organizzative e sanitarie, è necessario prenotare entro:

• giovedì 27 agosto per il Prologo
• mercoledì 9 settembre per il Primo Movimento
Posti limitati a causa delle misure di protezione Covid-19

 

Informazioni e programma dettagliato a partire dal 22 agosto su: www.teatrodeltempo.ch

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