Paolo Fresu Devil Quartet, una grande serata di jazz a Como

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Paolo Fresu Devil Quartet

una grande serata di jazz

 

ed i festival si intersecano:

XIV Festival Como Città della Musica,

 Festival Il segno del tempo

nell’ambito della prima edizione del Festival di Villa Olmo:

 

una collaborazione tra

il Teatro Sociale di Como ed il Conservatorio di Como,

in occasione dei 25 anni di autonomia

Parco di Villa Olmo

giovedì 1 luglio 2021, ore 21.30

Tromba e flicorno Paolo Fresu

Chitarra Bebo Ferra – docente dipartimento jazz Conservatorio di Como

Contrabbasso Paolino Dalla Porta

Batteria Stefano Bagnoli – docente dipartimento jazz Conservatorio di Como

in collaborazione con Conservatorio di Como

Dopo l’inaugurazione con il Béjart Ballet Lausanne mercoledì 30 giugno, la programmazione del Festival Como Città di Como prosegue nell’ambito del Villa Olmo Festival, con una collaborazione importante, quella sancita con il Conservatorio di Como ed il festival Il segno del tempoPaolo Fresu Devil, giovedì 1 luglio 2021, ore 21.30, Quartet, una grande serata di jazz, che vede accanto a Paolo Fresu due docenti delle classi di jazz del Conservatorio di Como: Bebo Ferra e Stefano Bagnoli.

Fresu, Ferra, Dalla Porta e Bagnoli sorprendono proponendo quello che sembrava essere stato il gruppo sostanzialmente più “elettrico” del jazz italiano degli ultimi anni, in una versione completamente acustica, ribaltando canoni e abitudini. L’idea semplicemente nuova di Fresu è dunque quella, per certi versi spiazzante, di dare alle stampe un lavoro discografico decisamente diverso dai precedenti, che proprio nel fatto di essere un disco completamente acustico e quindi suonato con strumenti completamente acustici (comprese le chitarre di Bebo Ferra e l’uso delle sole spazzole di Bagnoli, del quale uso è un riconosciuto vero maestro) ha il suo punto di forza.

Un incredibile combo capace di intrecciare linguaggi ed energia come davvero pochi altri: i dialoghi di Fresu con tre autentici assi dell’Italian style restano dunque quelli di altissimo livello qualitativo al quale il gruppo ci aveva abituato.

Insieme alla consueta vera arte di un Dalla Porta in sistematico stato di grazia e all’incredibile inventiva di un Bagnoli che sembra migliorare e crescere di giorno in giorno, si aggiunge la versione semplicemente perfetta del “modus” del fraseggio acustico di Bebo Ferra, alle soglie dell’olimpo chitarristico moderno, e l’infallibilità di Fresu.

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